2°
itinerario 'Da Siena a Castelnuovo dell'Abate e a Catabbio'
planimetria dei sentieri che passano
per Vivo d'Orcia
Tra gli itinerari dei grandi sentieri della provincia
di Siena, il secondo itinerario, 'Da Siena a Castelnuovo dell'Abate e a
Catabbio', tra le quindici tappe, tocca il centro abitato di Vivo d'Orcia.
Questo è senza dubbio l'itinerario di trekking
più classico del senese, che partendo da Piazza del Campo, percorre
le crete senesi e la Val d'Orcia, per dirigersi poi verso le foreste dell'Amiata.
L'itinerario è percorso da camminatori provenienti
da ogni parte del mondo, in quanto inserito nella dorsale 'Firenze-Siena-Roma',
tracciato di trekking di grande respiro tra i più vari e spettacolari
dell'intera penisola.
Del
suddetto secondo itinerario, la tappa n.9 da Castiglione d'Orcia a Vivo d'Orcia,
partendo dal centro che domina l'omonima valle, permette di raggiungere, prima
l'Eremo, e quindi l'abitato di Vivo d'Orcia, ubicato alle pendici del Monte
Amiata.
tratto del 2°Itinerario presso
l'Eremo
Proseguendo
lungo il secondo itinerario vi è poi la decima tappa che conduce alla
volta di Seggiano, centro noto per i secolari uliveti, e da quì continua
verso il versante grossetano dell'Amiata.
La tappa n.10 della lunghezza complessiva di Km.
9, può essere effettuata a piedi in 2,30 ore circa, benchè
possa anch'essa essere effettuata sia a cavallo sia in mountain bike.
'L'anello
del Monte Amiata'
Direttamente
dal centro abitato di Vivo d'Orcia attraverso il raccordo che conduce al rifugio
di Fonte Capo Vetra è raggiungibile l'Anello del Monte Amiata, che
cinge il perimetro della montagna per una lunghezza di circa 30 Km, lungo
la fascia altimetrica compresa tra i 1000 ed i 1300 metri, attraversando boschi
di castagno e faggio di incomparabile bellezza.
Il tratto Vivo d'Orcia-Rifugio forestale-Abbadia
S. Salvatore, dell'anello del Monte Amiata, raccorda il secondo ititnerario
della provincia di Siena con il terzo itinerario.
Le
planimetrie e gli elaborati di questa pagina hanno carattere puramente indicativo.
Per chiarimenti, guide, cartografia di dettaglio, e ulteriore materiale informativo
sui percorsi può essere contattata l'Azienda di Promozione Turistica
dell'Amiata con sede in Abbadia S. Salvatore, Via Mentana, 97 telefono 0577-778608
telefax 0577-779013
La
lunghezza del tratto di percorso è di 11 Km, e, benchè spazi
dagli 800 ai 1100 metri s.l.m., risulta facilmente percorribile sia a piedi,
sia in mountain bike, sia a cavallo.
Raggiunta Abbadia S. Salvatore, proseguendo lungo
l'anello del Monte Amiata, in senso orario, si raggiungono in quota il podere
Cipriana, dal quale è possibile scendere in direzione di Piancastagnaio
e Saragiolo, quindi Fonte delle Monache, e, dopo la deviazione per S. Fiora,
si ragiunge la deviazione per Arcidosso e Castel del Piano. Si può
quindi scendere in direzione di Arcidosso oppure rimanere in quota tornando
al Rifugio Forestale Capo Vetra e quindi al Vivo d'Orcia.
Il
tratto dell'anello del monte Amiata Arcidosso - Rifugio Forestale Capo Vetra,
della lunghezza di Km 10, permette in 5,0 ore circa di cammino di di raggiungere
il raccordo per Vivo d'Orcia.
La tappa n.9, della lunghezza di Km.12,5, ha un tempo
di percorrenza di 5 ore, circa, se percorso a piedi, ma in ogni caso è
facilmente percorribile sia in mountain bike, sia a cavallo.