Le
acque del torrente Vivo, e dei rispettivi affluenti, confluiscono nel torrente
Ente, e da quì nel fiume Orcia. Queste ricadono nel bacino territoriale
del fiume Ombrone che sfocia nel mar Tirreno in prossimità di Alberese
(GR).
Lungo
il corso del torrente Vivo e dei relativi affluenti, sono presenti numerosi
laghetti naturali nei quali è possibile praticare la pesca sportiva.
In prossimità dell'area attrezzata dello scodellino è stato
inoltre realizzato un bacino artificiale, la "Diga", che in alcuni
periodi viene lasciato chiuso costituendo uno specchio lacustre ideale per
la pesca.
La
fauna dell'intera provincia di Siena risultava essere originariamente costituita
da 10 specie alle quali negli ultimi 30-40 anni si sono aggiunte altre 12-13
specie. Tra le specie presenti, la fauna ittica prevalente nel torrente Vivo
è costituita da Salmonidi. La trota fario trova in queste acque il
suo habitat ideale.
Recentemente
è stata redatta la carta ittica della provincia di Siena, ed in funzione
di tale pubblicazione sono state effettuate varie analisi su tutti i corsi
d'acqua della provincia. Tra queste quella della qualità biologica
utilizzando il metodo dell'I.B.E. (Indice Biotico Esteso). Tali analisi hanno
confermato l'ottima classe di qualità del torente Vivo, compreso nella
classe I (valore di I.B.E. 10-11-12) corrispondente ad ambiente non inquinato
o non alterato in modo sensibile.
A
breve distanza dal centro abitato di Vivo d'Orcia possono essere effettuate
delle battute di pesca presso il fiume Orcia o il fiume Ombrone nei quali
è presnte una maggiore varietà di specie ittiche tra i quali
il cavedano, il barbo, l'alborella e la lasca